MALTA MON AMOUR

Come dice il titolo oggi vi parlerò del mio infinito amore per Malta, un piccolo gioiello del Mediterraneo, che proprio negli ultimi anni è stata riscoperta dai più come meta ideale per passere una splendida vacanza estiva oppure anche per un week end vista la notevole vicinanza con l’Italia.

Io al momento ho optato per la seconda opzione visto che ci sono stato qualche settimana fa e diciamo che non era la stagione adatta per rilassarsi in spiaggia.

Fin dal primo momento che ho rimesso piede a Malta le sensazioni sono state le stesse di qualche anno fa, una sensazione di spensieratezza e di libertà mi ha subito invaso.

Durante questi giorni a Malta ho avuto la possibilità di essere ospitato da un mio amico che vive in questa isola ormai da qualche anno e quindi anche se ci ero già stato lui mi ha fatto da Cicerone e mi ha portato alla scoperta di luoghi che anni fa mi erano sfuggiti.

Ovviamente appena arrivato a Malta e sceso dall’aereo non vedevo l’ora di andare subito in giro per le caratteristiche strade delle città e quindi dopo una breve pausa ristoratrice 😀 mi sono mosso in direzione La Valletta.

Nei giorni in cui sono stato a Malta era in corso il carnevale, una festa molto sentita e le strade della capitale erano invase di carri e di persone intente a festeggiare fino a notte fonda.

Devo essere onesto, l’orario cui mi sono recato a La Valletta il primo giorno e tutti questi festeggiamenti non mi hanno fatto godere a pieno delle bellezze di questa città, infatti ho deciso che ci sarei tornato quando il carnevale fosse giunto al termine, quindi dopo una veloce cena a base di Kebab 😀 siamo tonati a casa.

Il giorno seguente ci siamo spostati in quella che forse è considerata la zona più commerciale di Malta, ovvero Sliema, ma durante il tragitto il mio amico ha deciso che avrei dovuto assaggiare 3 cose tipiche di Malta: il pastizzo, una bomba calorica a base di pasta sfoglia e ripieno con crema di piselli, la salsiccia maltese, una specie di hot dog ma dal sapore molto più intenso e molto più saporito e infine l’octopus pie, ovvero come dice il nome una torta di polpo che ammetto essere stata la mia preferita.

Inutile dirvi che dopo una colazione così, di pranzo non se ne è parlato e quindi ne ho approfittato per fare qualche giro a Sliema.

Sliema non è la classica città maltese, almeno nella parte più nuova, però è il centro nevralgico per quanto riguarda le attività commerciali, quindi dopo aver fatto una bella passeggiata sul lungo mare, ne ho approfittato per fare qualche scatto alla capitale perché proprio da Sliema si riesce a godere di una prospettiva favolosa.

Il pomeriggio ci siamo spostati e siamo andati a nord di Malta, a Mellieha che oltre ad avere la spiaggia di sabbia più grande dell’isola, è anche sede di 2 delle 365 chiese di Malta.

Ebbene si, a Malta c’è una chiesa per ogni giorno dell’anno e oltre ad essere favolose da visitare hanno una caratteristica molto particolare, sulla facciata principale ci sono 2 orologi, uno con l’orario corretto ed uno con l’orario errato che serviva a confondere il diavolo e far si che questo non si insediasse durante le celebrazioni.

Mellieha è situata su di un altopiano a picco sul mare e presenta un panorama molto pittoresco e romantico che la rende il luogo ideale per le escursioni e il diving.

Dopo aver camminato tutto il giorno non restava che cenare con qualcosa di sostanzioso come un bell’ hamburger in uno dei tanti pub presenti sull’isola.

Il giorno successivo dopo aver sbrigato alcune cose dal punto di vista personale, ci siamo diretti a Marsaxlokk, tradizionale villaggio di pescatori situato al sud-est dell’isola.

Marsaxlokk è uno dei villaggi e dei porti più caratteristici di Malta, ed è anche la sede di uno dei mercati più ricchi dell’isola.

Questo è un paese molto caratteristico che vale assolutamente la pena visitare, perchè oltre che mangiare dell’ottimo pesce, si possono ammirare anche le tradizionali imbarcazioni con gli “occhi”, i Liuzzi, la cui tradizione crede che questi tengano lontana la sventura.

La sera siamo tornati a La Valletta, perchè i miei amici volevano farmi assaggiare un altro tipico cibo maltese ( si direi che è stata anche una vacanza culinaria) :-): la Ftira, una specie di pizza simile ad una schiacciata, la cui particolarità, oltre al ripieno è la cottura molto elaborata.

L’ultimo giorno prima della partenza, ho deciso di tornare a La Valletta, per scattare delle foto alla luce del giorno, perché secondo me è il momento migliore per cogliere tutti i colori di questa favolosa città.

La valletta è ricca di storia e di colori ed ogni singolo vicolo è un’esperienza diversa, i suoi tradizionali balconi colorati chiamati gallarija sono uno spettacolo per gli occhi e sono forse una delle cose che rendono particolare questa città.

Molti sono i luoghi di interesse artistico e culturale da vedere a La Valetta, non per niente nel 2018 sarà capitale delle cultura.

Il pomeriggio Il mio amico Marco mi ha portato a vede un altro posto molto caratteristico di Malta. Che non avevo visto la volta precedente: Dingli, uno spettacolare villaggio situato a 250 mt sul livello del mare.

Ciò che però rende unico questo luogo è lo spettacolo che si gode dalle Dingli Cliffs: una serie di splendidi, unici panorami sia verso il mare che verso l’entroterra: dai campi a terrazze che si vedono dalla cima delle scogliere, alla vista su Fifla, la piccola isola disabitata che si trova proprio di fronte Dingli.

La giornata poi si è conclusa con la visita in un’altra perla dell’isola di Malta: l’antica capitale Mdina.

Una città monumentale abitata solo da un centinaio di persone, che conserva ancora un aspetto austero, arricchito dai maestosi palazzi delle più nobili famiglie maltesi.

 

Il mio viaggio dopo questo era giunto al termine, e credo che ora è il momento che parlino le foto per me…spero di non avervi annoiato e chissà magari di avervi fatto venire la voglia di visitare quest’isola nel bel mezzo del Mediterraneo, ricca di storia ma anche di divertimenti e di opportunità.

Adesso vi lascio con qualche altro scatto di Malta e…See You Soon!

 

 

Alessio

Alessio Alcini

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